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"Ciao Sonia,
ti scrivo perché qualche giorno fa abbiamo pubblicato un post di segnalazione per blog e siti che ci sembrano meritevoli e abbiamo incluso "Blog sul cane e i cuccioli..."
Giuseppe Pastore, redazione di Pet Magazine

sabato 30 maggio 2009

Le Razze: Il Dogue de Bordeaux e le sue esigenze


LE SUE ESIGENZE

È un cane che matura molto lenta­mente e che ha bisogno del giusto tempo per apprendere gli insegna­menti. L'unico addestramento con­sigliato all'inizio, quindi, è un cor­so di base sotto la guida di un ad­destratore professionista, che aiu­terà il proprietario a non commet­tere errori. Con pazienza, fermez­za e dolcezza riuscirà così a ottene­re un Dogue de Bordeaux ben edu­cato.
Anche chi non ha mai possedu­to un cane può avvicinarsi a que­sta splendida razza senza timore, ma l'importante è rivolgersi sempre a un allevatore serio e responsabi­le che, grazie proprio all'esperienza acquisita, potrà dare anche i primi consigli su come gestire al meglio ogni situazione.
A un Dogue de Bordeaux non occor­re un'attività fisica eccessiva, anzi, sarebbe bene evitare corse prolun-ate, anche perché la conformazione òrachicefala del muso non permette una buona ossigenazione e, sopra­tutto nei periodi più caldi, lo espo­ne al rischio di colpi di calore. Tut­tavia, una bella passeggiata e un po' di trotto leggero basteranno a man­tenerlo in buona forma evitandogli di ingrassare eccessivamente. Il Dogue de Bordeaux è un cane sa­no e robusto che non necessita di continue visite dal veterinario, an­che se bisogna garantirgli un'ali-
mentazione sana ed equilibrata, indispensabile per mantenerlo in buone condizioni. Essendo un molossoide, proprio in considerazione della stazza che raggiungerà, il primo anno di vita è fondamentale per lo sviluppo osteo-articolare; anche il Dogue de Bor­deaux può andare incontro a pa­tologie che interessano l'apparato scheletrico, ma nella maggior par­te dei casi il tutto può essere gesti­to senza inutili allarmismi

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