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Segnalato da Pet Magazine

"Ciao Sonia,
ti scrivo perché qualche giorno fa abbiamo pubblicato un post di segnalazione per blog e siti che ci sembrano meritevoli e abbiamo incluso "Blog sul cane e i cuccioli..."
Giuseppe Pastore, redazione di Pet Magazine
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mercoledì

Il Rottweiler: la Riproduzione


Il Rottweiler: la Riproduzione


Sicuramente tutti i proprietari di una bella femmina di Rottweiler proveranno prima o poi il desiderio di avere una cucciolata: questa dev'essere però una scelta e non dev'essere sentita come un'imposizione, perché sono assolutamente infondate le voci che sostengono che la femmina "debba" partorire almeno una volta nella vita. La cagna può vivere a lungo in ottima salute anche senza essersi mai accoppiata: certamente l'esperienza di allevare una cucciolata rappresenta un momento indimenticabile, che consiglio vivamente a tutti coloro che sono in possesso di una buona femmina tipica e di buon carattere.

Il Rottweiler: la Riproduzione

Per avere una cucciolata bisogna attendere il cosiddetto "calore" della cagna, che si verifica normalmente due volte all'anno. È importante però pensare alle "nozze" con notevole anticipo, scegliendo lo stallone giusto (possibilmente con l'aiuto di un esperto), informandosi sulla sua disponibilità e preannunciando al padrone del maschio il periodo approssimativo in cui avremo bisogno del suo cane: questo eviterà le corse disperate all'ultimo momento alla ricerca di un partner e le sgradite sorprese che si hanno regolarmente quando si improvvisa (per esempio, scoprire che il maschio che ci era stato consigliato ha coperto il giorno prima e il padrone non desidera stancarlo troppo, o che si trova in stazione di monta in un'altra città a centinaia di chilometri da noi, e così via). Quando inizia il calore, c'è ancora tempo per organizzarsi al meglio: la cagna infatti comincia a perdere sangue dalla vulva e diventa interessantissima agli occhi dei maschi, ma per diversi giorni non si lascia coprire e reagisce anche con molta durezza agli approcci degli spasimanti. L'ovulazione avviene di solito tra il decimo e il quindicesimo giorno: il dodicesimo e tredicesimo sono quasi sempre i giorni migliori, in cui la cagna è disponibile e fertile. L'accoppiamento, di norma, si svolge a casa del maschio, preferibilmente in un recinto non troppo vasto dove la coppia possa essere tenuta d'occhio. I maschi Rottweiler di solito sono validi stalloni e non si fanno pregare molto prima di compiere il loro dovere, ma se si trattasse di un cane alla sua prima esperienza, magari con una femmina molto nervosa, i padroni possono intervenire tenendo ferma la femmina. Ogni altro tipo di intervento dev'essere svolto solo da persone molto esperte: in caso contrario si rischia solo di innervosire il maschio e di fargli fare la classica figuraccia.

Il Rottweiler: la Riproduzione

L'accoppiamento si dovrebbe ripetere due volte a distanza di venti-trenta ore: alcuni allevatori consigliano una terza monta, altri preferiscono evitarla perché il troppo tempo intercorso tra la prima e l'ultima può rendere difficile individuare il giorno giusto del parto. La gravidanza della cagna dura in media sessantatré giorni: prima dei trentacinque giorni è difficilissimo scoprire se la femmina è incinta o no, quindi bisogna pazientare fino a quella data. Al trentacinquesimo giorno un buon veterinario può dare un responso altamente affidabile con la palpazione.
La cagna gravida non mostra particolari modificazioni fisiche fino alle ultime due settimane: prima di allora può cambiare invece carattere, diventando molto nervosa o al contrario molto più tranquilla del solito. È bene lasciarla in pace il più possibile, evitando di starle addosso a ogni momento.
Prima del parto la fattrice diventerà molto inquieta: azioni come raspare, mugolare, strappare stracci e così via possono avere inizio anche una settimana prima dell'evento, quindi non devono causare allarmismi nel padrone. Quando l'ora è davvero vicina la cagna non si agita più tanto: di solito tende a stare sdraiata, ansimando vistosamente. Quasi tutte le cagne rifiutano il cibo a qualche ora dal parto: ma l'indicazione più precisa viene dalla misurazione della temperatura rettale, normalmente di 38-38,5°, che scende fino a 37° circa da dodici a ventiquattro ore prima dell'inizio del travaglio.Tra un cucciolo e l'altro possono passare pochi minuti o diverse ore: non ci si deve preoccupare, a meno che non si noti la rottura delle acque e non passi parecchio tempo da questa alla comparsa del cucciolo. In questo caso, specie se non si è esperti allevatori, è meglio chiamare subito il veterinario: lo stesso se passano più di cinquesei ore tra una nascita e l'altra.
Durante il parto la cagna presenta abbondanti perdite verde scuro, spesso con tracce rosse, dall'odore intenso: è tutto normale. Bisogna preoccuparsi, invece, se le perdite sono giallastre e maleodoranti: potrebbe essere in corso un'infezione dell'utero.
Se si presentano problemi durante il parto, il veterinario deciderà di ricorrere al cesareo: ciò non deve allarmare perché si tratta di un intervento semplice e privo di conseguenze (in alcune razze è addirittura di routine), e sia la mamma che i cuccioli si riprenderanno benissimo nel giro di poche ore dopo l'operazione.
Anche se tutto è andato bene, a fine parto è bene far visitare la cagna dal veterinario. Alcune femmine Rottweiler diventano molto aggressive verso gli estranei, il che è normalissimo perché l'istinto le porta a proteggere la prole; la visita veterinaria dovrà quindi essere effettuata in presenza del padrone, che tranquillizzerà la madre permettendo al medico di fare il proprio lavoro senza correre inutili rischi. L'età migliore per far coprire la femmina per la prima volta è intorno ai diciotto-venti mesi: è possibile ritardare questo momento fino ai due-tre anni, ma aumentando il rischio di complicazioni. Una cagna che abbia superato i cinque anni non dovrebbe mai essere coperta per la prima volta, mentre le pluripare possono continuare l'attività di riproduzione fino a sei-sette anni al massimo, non producendo mai più di una cucciolata all'anno.

martedì

Riproduzione Canina: Regolamento della Federazione Internazionale della Cinofilia



Per ottenere buoni risultati nel campo della riproduzione e per evitare l'insorgere di problemi, riportiamo qui le norme fissate dalla Federazione Internazionale della Cinofilia, che stabiliscono anche i diritti dei proprietari dei due esemplari destinati all'accoppiamento.
1. Il maschio destinato all'accoppiamento con una determinata femmina non dovrà essere sostituito.
2. Sarà il maschio a doversi trasferire presso il domicilio della femmina, e tutte le spese di trasporto e di manutenzione saranno a carico del suo proprietario.
3. La monta non verrà ripetuta, a meno che così non sia stato convenuto dai due proprietari.
4. Se la femmina decedesse in casa del proprietario del maschio sarà quest'ultimo a doversi occupare di tutte le spese, comunicando immediatamente l'accaduto al proprietario della femmina.
5. Se l'accoppiamento non dovesse aver luogo perché la femmina non accetta il maschio, quest'ultimo sarà restituito al proprietario, il quale provvedere alle spese di trasporto.
6. Dopo il parto, a partire dal mese e mezzo di vita dei piccoli, il proprietario del maschio ha il diritto di scegliere per primo il cucciolo che preferisce, sempre che non sia stato effettuato un pagamento per la monta.
7. Il proprietario della femmina dovrà informare tempestivamente della nascita il proprietario del maschio, comunicandogli il numero dei cuccioli, le loro caratteristiche morfologiche e il loro stato di salute.
8. Se tutti i piccoli dovessero morire a eccezione di uno il proprietario del maschio potrà considerarlo suo, poiché è sempre lui ad avere il diritto di precedenza (a meno che, come abbiamo già precisato, non sia avvenuta alcuna forma di pagamento per la monta).
9. Il proprietario della femmina dovrà preoccuparsi dei piccoli e prestare loro tutte le cure dovute.
10. Qualora il proprietario del maschio non provvedesse a scegliere il proprio cucciolo entro due mesi dal momento in cui è stato informato della nascita, il diritto di scelta passa al proprietario della femmina.
11.Il proprietario della femmina dovrà preoccuparsi di iscrivere i cuccioli al Libro delle Origini, facendosi carico delle relative spese. Il proprietario del maschio provvedere da parte sua a firmare il documento relativo alla monta.

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