Translate

cerca nel sito

Il sito piace....

Segnalato da Pet Magazine

"Ciao Sonia,
ti scrivo perché qualche giorno fa abbiamo pubblicato un post di segnalazione per blog e siti che ci sembrano meritevoli e abbiamo incluso "Blog sul cane e i cuccioli..."
Giuseppe Pastore, redazione di Pet Magazine
Visualizzazione post con etichetta acquisto del cucciolo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta acquisto del cucciolo. Mostra tutti i post

martedì

Il ritmo di crescita dei cuccioli


I cuccioli nascono ciechi e sordi e variano considerevolmente di peso e di taglia a seconda della razza della madre. Un cucciolo di lupo, per esempio, pesa circa mezzo chilo alla nascita.
La cucciolata media è di cinque cagnolini, anzi, per la precisione, di 4,92 cuccioli (l'indagine è stata condotta su cinquecentosei cucciolate). In casi rari si sono verificati anche parti con più di venti cuccioli.
Nei primi giorni di vita, il cucciolo passa il novanta per cento del suo tempo a dormire e il restante dieci per cento a succhiare il latte. Questa fase neonatale è quasi un letargo.
Al tredicesimo giorno i piccoli aprono gli occhi ma, come molte di queste cifre, anche in questo caso vi sono notevoli variazioni tra una razza e l'altra. Per esempio, in questo stadio nove cuccioli su dieci di fox terrier aprono gli occhi, ma soltanto uno su dieci nel caso del beagle. Al ventunesimo giorno tutti i cuccioli di tutte le razze sono in grado di vedere. L'udito si sviluppa intorno al ventesimo giorno, quando si può osservare la prima reazione di trasalimento.
Al compimento della terza settimana di vita, i cuccioli incominciano a muovere la coda e ad abbaiare, quindi si allontanano diverse volte dalla cuccia per orinare e defecare.
A quattro settimane dalla nascita, i cagnolini dovrebbero pesare circa sette volte di più, se il loro sviluppo è normale. In questo stadio stanno per entrare nella « fase di socializzazione » durante la quale la loro occupazione principale è il gioco e nella quale imparano a fare parte di una specie estremamente sociale.
Alla quinta settimana, i muscoli facciali sono completamente sviluppati e il nuovo essere sociale è in grado di usare tutto il suo prezioso repertorio di segnali visivi. Dopo sei settimane, c'è già un abbozzo di organizzazione nel «branco» e i più piccoli e sfortunati della cucciolata subiscono ripetuti attacchi dagli altri cagnolini (o cagnoline) più forti. Alla settima settimana la cagna incomincia a non avere più latte e questo è il momento migliore per vendere o regalare il cucciolo, se si vuole farlo ambientare bene in una nuova casa. Anche in questo caso, comunque, esistono differenze tra una razza e l'altra e si arriva addirittura a dieci settimane.
La fase di socializzazione finisce verso la dodicesima settimana di vita e viene sostituita dalla « fase giovanile ». In questo stadio il cucciolo è completamente sviluppato dal punto di vista sociale e, allo stato selvatico, incomincia a esplorare il mondo che lo circonda, prendendo anche parte alle attività proprie della caccia. Alla sedicesima settimana incominciano a spuntare i denti definitivi e alla ventiquattresima settimana la dentizione è completa.


Ricerca personalizzata


Quando arriva il cucciolo in casa



Occorre tenere presente che il cucciolo appena acquistato deve, in ogni caso, trascorrere il primo inverno in casa. Bisognerà pertanto trovargli una sistemazione adatta, lontano da fonti di calore e al riparo da spifferi d'aria.


L'importanza della PRIMA visita veterinaria:ecco le malattie congenite

Apparato digerente

Prognatismo: prominenza delle mandibole rispetto alla mascella.
Enognatismo: retrazione della mascella che risulta molto
più corta della mandibola.
Palatoschisi: fenditura del palato.
Megaesofago: dilatazione dell'esofago intratoracico.
Apparato respiratorio
Stenosi delle narici: restringimento degli orifizi nasali. Apparato cardiovascolare
Arco aortico: persistenza di un dotto embrionale
che mette in comunicazione l'aorta e l'arteria polmonare.
Stenosi: restringimento delle valvole arteriose o cardiache.
Occhi
Microftalmia: globo oculare di formato ridotto. Entropion: rovesciamento delle palpebre verso l'interno. Ectropion: rovesciamento delle palpebre verso t'esterno. Distichiasi: presenza di una doppia fila di ciglia. Cataratta: opacizzazione del cristallino.

Sistema nervoso
Idrocefalia: aumento del liquido cefalorachidiano all'interno del cranio.

Apparato urogenitale
Fimosi: restringimento dell'apertura del prepuzio. Criptorchidia: testicoli non discesi nello scroto. Ectopia ureterale: anormale collocazione dell'uretere. Persistenza dell'uraco (canale embrionale tra la vescica e il cordone ombelicale).

Scheletro e muscoli
Lussazione della rotula. Displasia dell'anca. Ernia ombelicale. Ernia inguinale.






Ricerca personalizzata

Cosa verifica il veterinario alla PRIMA VISITA del cucciolo?


AFFEZIONI ACQUISITE................
Alcune malattie possono manifestarsi nelle primissime settimane di vita; sono di tipo infettivo, parassitario, metaòolico o traumatico.
Malattie infettive. La loro origine può essere virale o Patterica. È al gruppo delle affezioni virali che appartengono il cimurro, l'epatite contagiosa e la parvovirosi.
Al confine tra affezioni batteriche e virali, la tosse dei canili è legata alla proliferazione del virus della Parainfluenza, dell'adenovirus di Tipo 2 (CAV 2) e di un batterio (Bordetella bronchiseptica). Altri Patteri sono responsaPili di malattie respiratorie, digestive, cutanee, urinarie, genitali o ossee, che (contrariamente alle affezioni citate in precedenza) non sono attualmente oggetto di alcuna profilassi, ma che fortunatamente un trattamento antibiotico ben condotto può bloccare rapidamente.
Malattie parassitarie. I cuccioli possono essere infestati da parassiti interni o esterni. Tra i primi, i più frequenti sono gli ascaridi, che vengono trasmessi per via placentare e che la maggior parte dei cuccioli presenta quindi dalla nascita. È per questo motivo che il ricorso a pratiche vermifughe è Indispensabile. È l'esame microscopico delle feci che rivela al veterinario la presenza di uova di parassiti intestinali. I parassiti esterni sono vari; possono essere visibili sia a occhio nudo, come pulci e zecche, sia all'esame microscopico del pelo o del contenuto auricolare (Cheyletiella, funghi, Otodectes) o delle desquamazioni ottenute per raschiamento della pelle (acari della rogna, ecc).
Malattie metaboliche.
Si manifestano generalmente con disturbi di crescita (osteo-distrofie), che possono comportare deformazioni ossee.
Malattie traumatiche. Vari incidenti possono capitare fin dalla più giovane età, causando fratture e lussazioni degli arti.
AFFEZIONI CONGENITE
Le affezioni di questo tipo sono molte e possono riguardare una qualsiasi funzione vitale (digestiva, respiratoria, cardiovascolare, riproduttiva, nervosa). Alcune sono molto gravi, tanto da mettere in serio pericolo, anche a breve termine, la vita dell'animale che ne viene colpito. Queste anomalie, le più diffuse delle quali sono elencate e brevemente definite nella tabella sul recto della scheda, sono argomento di diverse altre schede.






Ricerca personalizzata

L'importanza della PRIMA visita veterinaria dopo l'acquisto del cucciolo


Fin dall'acquisto, il cucciolo deve essere esaminato dal veterinario, a tutela della sua salute e, in una certa misura, anche degli interessi del suo padrone.
Anche se il cucciolo che avete appena acquistato non è che una piccola palla di pelo, non è mai troppo presto per portarlo dal veterinario. Infatti, se durante il termine di garanzia (se viene concessa dal venditore ha una durata di sette giorni) l'animale presenta sintomi di malattie (cimurro, epatite contagiosa, parvovirosi), il veterinario li individuerà e vi consiglierà sul da farsi: perizia amichevole o procedimento giudiziario. Anche se l'animale appare in buona salute, lo specialista ricercherà eventuali anomalie congenite o acquisite, fornirà i consigli Indispensabili per quel che concerne l'alimentazione e la profilassi delle malattie infettive e parassitarie, informerà sulle predisposizioni razziali a certe infezioni. Talvolta una visita veterinaria si impone da sé, tenuto conto dello stato morboso dell'animale. È infatti frequente che nella scelta del cucciolo si provi pietà per un animale gracile, dall'aria triste, divenendo così proprietari di un cagnolino che in realtà è in cattive condizioni di salute e che forse morirà dopo pochi giorni. Bisogna infatti sapere che la resistenza di un cucciolo alle infezioni è scarsa e che, in mancanza di un intervento energico e appropriato, l'animale può in poco tempo trovarsi in pericolo di vita.

I consigli del veterinario
Quando si acquista un cucciolo, soprattutto nel caso in cui si tratti del primo, non si sa bene come comportarsi per alimentarlo. Ogni cambiamento della dieta può provocare disturbi intestinali che non bisogna sottovalutare.
II veterinario deve stabilire un regime alimentare in funzione della razza, dell'età e del peso del cucciolo.
Per quanto riguarda la profilassi nei confronti delle malattie infettive o parassitarie, è attualmente disponibile un certo numero di vaccini e la prima visita veterinaria è spesso l'occasione per la prima iniezione. Durante questa prima consultazione si procede anche a trattamenti vermifughi. Infine verranno date informazioni e consigli riguardo al ciclo sessuale.






Ricerca personalizzata

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails