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Segnalato da Pet Magazine

"Ciao Sonia,
ti scrivo perché qualche giorno fa abbiamo pubblicato un post di segnalazione per blog e siti che ci sembrano meritevoli e abbiamo incluso "Blog sul cane e i cuccioli..."
Giuseppe Pastore, redazione di Pet Magazine
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venerdì

La Storia di Billy e Cate...


Questo era Billy, un bellissimo cane che non ha mai smesso di amare i suoi padroni regalando momenti di tenerezza che solo un cane dal caratterino docile, vivace, e dolce come il suo puo' regalare.
Marty aveva 3 anni all'arrivo di questa piccola palla di pelo tutta nera e non capiva bene cosa potesse essere fino a quando la madre non le ha fatto prendere in braccio questo doce cucciolo che e' subito entrato nel suo cuoricino lasciando un bellissimo semino.
Entrambi crescevano insieme, giocavamo nel giardino di casa Marty con la palla e Billy che tutte le volte voleva partecipare per fare ingelosire la sua amica Wendy, la cagnolina dei vicini.
Billy amava le coccole, quale cane non le adora? be' in un certo senso era speciale e sapeva sciogliere il cuore piu' duro come quello di una padrona troppo fuori luogo e spesso un po' cattiva come appare la mamma di Marty.
A lui questa cosa non interessava, anche se a volte aveva paura o si sentiva insicuro, andava dai suoi padroni per chiedere una coccola e un pizzico d'amore che a volte riceveva da me e da Marty. Be' quell'Amore che riceveva era il massimo per lui ed era contendo con una sola carezza perche a lui bastava quello per esplodere di una contentezza che lo faceva correre per il giardino come un mattacchione e lo faceva saltare di gioia continuando a venirci addosso.
Cosi giocavamo delle ore nei pomeriggi ed era un divertimento fuori da ogni limite.
Ma Billy era un golosone, mamma mia quanto mangiava!
Un giorno a casa Marty si e' presentato un topolino che ha fatto un po' di disastri, finche' il padre della mia amica ha deciso di prendere delle pastiglie per topi.
Queste sono state sistemate fuori dalle recinzioni in modo che Billy potesse esserne distante ma lui era troppo goloso e cosi' ne ha ingerita una scambiandola per un gustoso bocconcino.
Tre giorni dopo, ha iniziato a stare male.
Peggiorava e i suoi padroni non volevano fare nulla fino al lunedi' perche' alla domenica chiamare il veterinario costava troppo.
Dopo poco tempo si e' arreso al dolore e alle convulsioni.
e' stato lasciato morire cosi', per terra al freddo mentre si lamentava del dolore dato dal blocco renale causato dal veleno dei topi senza che nessuno l'ascoltasse nonostante chiamasse aiuto.
Sono rimasta con lui fin quando ho potuto insieme a Marty che non riusciva a convincere i suoi a chiamare un veterinario. Dovevo tornare a casa, era tardi ma Billy era li e non volevo lasciarlo solo visto che poi Marty doveva salirsene in casa e lui sarebbe rimasto cosi', solo, al freddo e al buio senza nessuno che gli stesse accanto.
Ho giurato a me stessa di non lasciarlo e anche se dovevo tornare a casa serei stata con lui per cercare di farlo resistere in qualche modo e dare forza a quell'Anima.
Ma ho sentito che se ne voleva andare, era troppo tardi e lui voleva staccare da questo mondo ingiusto con la delusione della cattiveria dei suoi padroni che non volevano ascoltarlo e che l'ha accompagnato fino al suo totale spegnimento.
Il giorno dopo, una volta che i padroni si sono accorti che non ha resitito, l'hanno trovato in un pocio di sangue nella posizione in cui era la sera prima.
Se ne e' andato cosi' Billy, 17 anni pieni di vita e qualcche acciacco ma nella purenzza d'ingenuita' di un cane meraviglioso, vissuti a pieno.

TI VOGLIO BENE BILLY, RESTERAI SEMPRE NEL MIO CUORE!



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martedì

Iniziativa di Natale per sostenere i cani a L'Aquila


Lega Nazionale per la Difesa del Cane di L'Aquila & Cucce Felici presentano
le iniziative di Natale - edizione 2009

Cari amici,

anche quest'anno abbiamo deciso di portare avanti il progetto del calendario e delle iniziative di Natale.
Il sisma del 6 aprile ha scosso i nostri animi e cambiato le nostre vite: queste iniziative ci sono per dirvi che siamo ancora qui e che il nostro lavoro continua, grazie anche al supporto di chi ci ha sostenuto portando aiuti di ogni genere e tanto, tanto affetto.
Da oggi è possibile prenotare tutti i gadget che stiamo preparando per questo Natale 2009, che verranno presto consegnati ai distributori che ci supportano.

● il calendario: disponibile online dal 25 novembre
(calendario 12 mesi -offerta minima 5 euro)
● il PanettonBau: disponibile online e presso i distributori dal 21 novembre
(panettone artigianale con uvette e senza canditi in confezioni da 800g -offerta minima 10 euro)
● gli Auguri: disponibile online e presso i distributori dal 21 novembre
(confezioni da 5 biglietti di auguri in carta riciclata illustrati, pieghevoli, buste incluse -offerta minima 5 euro)

PER PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI:
» Milano: Mirjam, mirjam@cuccefelici. it - 329.6390924
» L'Aquila: segreteria di Sezione, info@cuccefelici. com - 329.9064859
» on line (per tutta Italia): segreteria di Sezione, info@cuccefelici. com - 329.9064859

Le donazioni sosterranno l'Associazione nella gestione del Rifugio con i suoi 400 ospiti e renderanno possibili le tante attività sul territorio

"
A presto,
Lo Staff delle Cucce Felici & la Lega Nazionale per la Difesa del Cane Sez. di L'Aquila

---
Lega Nazionale per la Difesa del Cane, sezione di L'Aquila
S.S. 17 Bis n° 49; 67100 Paganica (AQ)
tel.: 329.9064859 – fax: 0862.602196
www.cuccefelici. com – info@cuccefelici. com
-
conto corrente postale 14046676
coordinate bancarie IBAN IT 61 O 07601 03600 000014046676
paypal info@cuccefelici. com
-
P.I. 01715890669 – C.F. 93009090668





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lunedì

Questa è la mia maniera per mandarti una carezza, Angelina Mia....

"Bisogna che io trovi un regalo speciale per la mia Angelina.....so che vorrebbe con sè un altro gattino, mi piacerebbe tanto regalarle un Siamese o un Birmano...ma penso che un trovatello in cerca di sistemazione sarebbe meglio.Lei lo apprezzerebbe di più, il Suo animo Gentile sarebbe lieto di accogliere una creatura che potrebbe magari finire chissà come..."
I mei pensieri andavano così, quei giorni. Sono entrata in un negozio di animali e ho chiesto se qualche cliente aveva dei gattini da regalare. La commessa mi rispose di sì e mi diede il numero di telefono di una signora.
Mi avrebbe portato il micillo giusto il 9 aprile, il compleanno della mia adorata sorella Angela.
Ho preso un trasportino e un tiragraffi, ho incartato tutto e sono salita in macchina.
All'incontro, una signora e una bimbetta.
La bimbetta mi scruta....Si, mamma, diamole il gattino...è bella.
La signora apre il portabagagli dell'auto e vedo nella cesta una pulce infinitesima...un minicicciolo splendido, tigrato.
La signora mi dice che il micetto è molto riservato, è giocherellone però.
Lo metto nel trasportino e parto,ringrazio e parto. Mi gusto, durante il tragitto, la scena che potrò avere davanti agli occhi tra pochi minuti: mia sorella che apre la porta di casa, io che spunto con questo batuffolino in braccio, lei che lancia i suoi gridolini di gioia, impastati alle lacrime....
Ed è stato così....lo so che ama i gatti da impazzire, e io amo farla felice, vederla serena saltare di gioia..sono fatta così. E la amo come ho amato e amo nella vita poche, pochissime persone.
Feliphe....lo ha chiamato così(chicca, non lo so se si scrive così...). Da microscopico è diventato un gatto gigantesco, veramente.
Bello, mio Dio, bello davvero, gigantesco: ho sempre pensato che fosse incrociato con una lince.
Il mio boxer Tequila lo ha adottato subito e fatto suo. Il cagnone lo puliva, lo leccava tutto e si faceva fare di tutto dal Micione.
Ho sempre pensato che per quanto fosse vigoroso, questo gattone particolare  fosse altrettanto di cristallo. Una sensazione così.
Curato e coccolato come un re, come tutti gli animali di casa.
Adesso è nel paradiso dei Gatti....da sabato.
Uno splendore di un anno e mezzo, andato così, per uno stupido caso. Quello che sento è indicibile e mille parole non servono.
Serve dire a Te, Angelina mia, che questo gatto te l'ho regalato col Cuore e sono contenta che le vostre strade si siano incrociate.
E che non ce la faccio neanche a scrivere, mi viene tanto da piangere....

j






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domenica

Abituare il cane a fare i bisogni fuori: la Mia esperienza da principiante..

Gironzolando su internet e rispondendo spesso su Yahoo Answer, ho notato questo:  chi ha con sè un cane per la prima volta, ha il panico perchè il cucciolo non è abituato affatto a fare i bisogni durante la passeggiata. Bisogna orientarlo e ...come si fa?
I miei studi , pubblicati su questo blog, mettono in evidenza che c'è un momento preciso in cui il cucciolo ha lo stimolo all'evacuazione: dopo i pasti e appena sveglio. Questo è senz'altro vero, non c'è dubbio.
Adesso che lo so, adesso che ho acquisito la mia esperienza....lo so, è vero!
Avevo adottato Camilla al Canile Portuense a Roma. Non era cucciola, affatto. La sua età si aggirava intorno ai 10 anni abbondanti, cane Breton femmina. Il problema di quando come e perchè abituarla a fare i bisogni non si è mai presentato, poichè era ben educata e con una dignità impressionante. Quando voleva uscire, prendeva lei stessa il guinzaglio e io capivo.
Quando mi hanno regalato Tequila, un boxer di 60gg, ero completamente senza parole. Camilla è stato il primo cane che ho avuto...e un cucciolo, non sapevo neanche da dove iniziare. Soprattutto perchè inaspettato.

All'inizio si pensa che....insomma, mica ci vorrà una laurea per tirare su un cane....E non si fanno i conti con la nostra sensibilità, col fatto che un cane cucciolo ha tante esigenze, che c'è bisogno di tanta pazienza, arma quest'ultima, fondamentale.
Sono stati mesi impossibili, i primi 8.
Mi sono innamorata subito del cucciolone, nel frattempo la mia Camilla se n'è andata e la mia attenzione era tutta rivolta a lui, a come crescerlo al meglio e come cercare un buon equilibrio comunicativo e pragmatico con lui.
Tutte parole....non sapevo dove mettermi le mani!
Lo portavo fuori per ore a correre, al mare, sui prati, a fare lunghe passeggiate, ma non c'era verso. Dei bisognini durante le passeggiate neanche l'ombra, anzi. Si tratteneva finchè non lo riportavo a casa.
Appena aperta la porta, entrava e me la faceva all'ingresso, che all'epoca non aveva neanche le mattonelle, perchè stavo ristrutturando casa.
Insomma, non so come, aveva capito che i bisogni si facevano in casa.
E i molossi sono testardi.....
Finchè non ha raggiunto la maturità sessuale, a 8 mesi, non c'è stato verso di fargli cambiare abitudine, in nessun modo, ma penso di non averle provate tutte, perchè non sapevo come fare altrimenti, in verità.
Ho chiesto a chiunque avesse già esperienza, ma la risposta era sempre la stessa: non preoccuparti..si abituerà. PRIMA O POI.
La veterinaria mi diceva di avere pazienza, solo qualche mese, mi diceva.
Qualche mese....con un cane problematico, con ispessimento intestinale dovuto ad una intossicazione avvenuta in allevamento, con diarrea continua e il pavimento senza mattonelle....
Nel frattempo che avevo pazienza, la veterinaria mi consigliò un mangime da dare al mio Tequila e almeno le scariche terminarono. Ero talmente felice che finalmente il mio cane stava iniziando uno sviluppo fisico normale, che mi rilassai anche sulla questione "bisognini".
A 8 mesi appena compiuti...durante una passeggiata, alzò la zampa posteriore e fece pipì su un palo della luce.
Mi veniva da piangere per la gioia...Il molossone, carattere da dominante assoluto, stava iniziando ad avvisare i suoi compari che adesso c'era pure lui.
Da quel momento, s'è dimenticato completamente della sua reiterata abitudine di evacuare in casa, così, come se nulla fosse.
Una volta soltanto, successivamente, è ricapitato.
Quella volta che entrò in casa una persona a me molto sgradita, purtroppo invitata a cena.
Appena questa persona entrò nel "nostro nido sereno" a provocare strane reazioni emotive nella sua padrona...lui alzò la zampa e gli fece pipì sui pantaloni. Non ti dico che caos, in un minuto!
Mi guardava soddisfatto, mentre io ridevo come una pazza....gli concessi uno sforo al pasto ordinario, per ricompensa. Quando si accertò che mi fossi tranquillizzata, si accoccolò vicino a me.
Ma questo riguarda un'altra questione annosa: quella del rapporto Padrone-Cane.
Ne parleremo con calma.
:)
j

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