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"Ciao Sonia,
ti scrivo perché qualche giorno fa abbiamo pubblicato un post di segnalazione per blog e siti che ci sembrano meritevoli e abbiamo incluso "Blog sul cane e i cuccioli..."
Giuseppe Pastore, redazione di Pet Magazine

lunedì 22 giugno 2009

Le razze del gruppo 6: IL DALMATA

IL DALMATA






ORIGINE
Dalmazia




CARATTERE
Gioioso, socievole e cordiale, intelligente e affettuoso.





Cane vivace e intelligente dalle caratteristiche macchie nere sul mantello bianco, è una razza antica, attorno alla quale aleggia ancora una storia fantastica e misteriosa. Le sue origini sono infatti incerte e molte nazioni si contendono la paternità della razza, fra queste la Dalmazia e l'Inghilterra; ai britannici va il merito di avere selezionato i migliori soggetti dal mantello bianco con le macchie nere e rotonde. Il nome "dalmata" lega però l'origine di questa simpatica razza alla Dalmazia, una regione dell'ex Jugoslavia, tant'è vero che nel 1955 la FCI ha riconosciuto nella Croazia la terra d'origine dei cani resi tra l'altro famosissimi dal film della Walt Disney intitolato "La carica dei 101". Numerose testimonianze confermano l'esistenza del cane maculato già in epoca romana e nell'antica Grecia: in tempi più recenti si deve ai nobili inglesi il successo e la diffusione del dalmata. Il suo aspetto originale, le sue vistose macchie nere sul mantello bianco, curiose e affascinanti al tempo stesso, venivano utilizzate per dare un tocco di eleganza alle carrozze trainate dai cavalli. Agli inizi del Novecento la sua immagine di instancabile accompagnatore delle carrozze era talmente diffusa nell'ambiente signorile che il dalmata venne chiamato anche "coach dog": cane da carrozza. Nel 1890 fu fondato il primo club a protezione del dalmata.



STANDARD


Il dalmata è equilibrato, forte e muscoloso, attivo, di grande resistenza e dalle linee simmetriche. Ha una corporatura che tende al quadrato, fiera e distinta, mai rozza e pesante. La testa deve essere priva di rughe, il cranio è piatto e largo fra le orecchie, il muso è lungo e vigoroso. Cranio e muso sono separati da uno stop marcato. Il tartufo e gli occhi sono neri nella varietà con macchie nere, mentre il tartufo è marrone e gli occhi ambra nella varietà a macchie color fegato. Le orecchie sono di medie dimensioni, pendenti con punta arrotondata e attaccatura alta, di tessitura fine: sono apprezzate se macchiate. Il collo deve essere lungo, ben arcuato e privo di giogaia. Il torace è profondo e ampio. La coda, preferibilmente a macchie, è forte all'attaccatura e più sottile verso l'estremità, portata a scimitarra. Il mantello costituisce la peculiarità di questa razza, poiché il colore e le macchie sono gli elementi più difficili da selezionare: sul colore di base del mantello che è bianco candido, si inseriscono delle macchie nere oppure marrone del diametro di circa 2-3 cm, nettamente delineate e ben distribuite su tutto il corpo. Il pelo è corto e duro, lucido e liscio. La statura dei maschi va da 56 a 61 cm al garrese, da 54 a 59 cm nelle femmine, mentre il peso oscilla da 20 a 25 chilogrammi.

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