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"Ciao Sonia,
ti scrivo perché qualche giorno fa abbiamo pubblicato un post di segnalazione per blog e siti che ci sembrano meritevoli e abbiamo incluso "Blog sul cane e i cuccioli..."
Giuseppe Pastore, redazione di Pet Magazine

sabato 15 agosto 2009

Approfondimento: i parassiti esterni

Numerosi proprietari di cani constatano ogni anno l'apparire, sulla pelle dei loro beniamini, di lesioni che essi classificano come eczemi In realtà, questa dermatite non è altro che la conseguenza di un'allergia alla morsicatura delle pulci.
Si è potuto dimostrare che la saliva delle pulci contiene delle sostanze capaci di combinarsi con certi componenti della pelle e di formare i cosiddetti 'allergeni'. Si scatena allora un autentico processo allergico, le cui conseguenze sono imponenti e ben più gravi di quanto non sia il semplice transito di qualche pulce. Questa malattia è resa più preoccupante dal fatto che non tutti i cani sono sensibili nella stessa misura, per lo meno in certi periodi dell'anno, nel momento in cui sono colpiti dai parassiti.

Il periodo delle pulci

L'apparizione stagionale di questa malattia è evidente. In effetti, il periodo di attività delle pulci inizia alla fine della primavera per terminare in autunno. Peraltro, se i parassiti hanno avuto modo di installarsi nei luoghi abitati dagli animali, i problemi possono presentarsi per tutto
il corso dell'anno.
Una sola pulce può essere sufficiente, in teoria, per attivare il processo allergico. Il parassita maggiormente responsabile di questo processo è la pulce del gatto. In una casa anche un solo cane può presentare un'allergia, mentre altri cani e gatti (questi ultimi sono molto meno sensibili ai parassiti), che vivono insieme a lui, sono apparentemente sani. Certe razze sembrano essere più predisposte alle dermatiti, in particolare i Pastori Tedeschi, i Setter, i Terrier e i Dalmata. Comunque, tutte le razze possono essere colpite, dato che si tratta di una malattia legata alla sensibilità individuale. La manifestazione dei primi problemi avviene spesso dopo il compimento del primo anno d'età fino ai 3 anni.

Ciclo delle pulci
Le pulci sono presenti sul cane solamente per tempi molto brevi, quanto basta per nutrirsi del suo sangue.
Esse si riproducono nell'ambiente, dove si trovano le uova, le larve vermiformi e le ninfe. In una casa le pulci possono vivere per molto tempo (anche più di un anno). In generale non si vedono facilmente; sono nascoste negli anfratti (per esempio nel parquet, alla base delle poltrone, ecc.), in modo tale che per una pulce che troviamo sul cane bisogna considerarne presenti in casa un numero variabile da 50 a 500 unità.

L'allergia alla saliva delle pulci

I sintomi sono molto tipici. Si tratta di un prurito insistente sul ventre, sul dorso e sulle estremità delle zampe, accompagnato da lesioni caratteristiche situale su un triangolo dorso-lombare (la cui base e situata sui lombi e la puma si spinge verso il centro del dorso).
Si nota una rarefatone del pelo, i peli si spezzano, si accentua il colore degli stessi (più visibile sui cani bianchi), la pelle si inspessisce e trasuda.Vi sono delle forme molto meno appariscenti, ma c'è anche una forma iperacta con apparizione, nel giro di poche ore, in generale sulla coscia, di una piega trasudante che l'animale lecca e morde furiosamente.
La diagnosi verrà dunque formulata dal veterinario in funzione dei sintomi, della presenza sull'animale di pulci, o dei loro escrementi. A questo punto, risulterà necessario che il veterinario esamini anche gli altri animali della casa.

Il trattamento
Il trattamento si basa sull'eliminazione delle pulci dai cani e dagli altri animali presenti in casa (in particolare il gatto, che spesso ne e portatore), così come dall' ambiente in cui vivono. Questa distruzione è estremamente difficile, dato che le pulci passano poco tempo sugli animali, mentre risultano molto resistenti quando si trovano disperse nell'ambiente.
Se le lesioni cutanee non vengono opportunamente trattate possono evolvere in un inspessimento della pelle della zona interessata, accompagnato da infezioni secondarie (piodermite); generalmente si utilizzano disinfettanti cutanei e applicazioni topiche di pomate a base di antiinfiammatori steroidei e di antibatterici per combattere l'infezione secondaria. Nei casi particolarmente gravi, estesi e resistenti, è necessario invece ricorrere a trattamenti per via generale (orale e parenterale).
Per prevenire nuove manifestazi allergiche nell'anno successivo, risulta necessario utilizzare tutti i mezzi validi per la lotta alle pulci, sia a livello ambientale, per interrompere il ciclo b delle pulci presenti, sia direttamente sul cane per prevenire anche la più insignificante infestazione. I mezzi per combattere le pulci sono numerosi, i principi attivi sempre più validi e il veterinario di fiducia saprà consigliare caso per caso, i prodotti più idonei disponibili in commercio.

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