Translate

1.012 approfondimenti su razze, alimentazione, riproduzione, comportamento dei cani. Buona Lettura

Il sito piace....

Segnalato da Pet Magazine

"Ciao Sonia,
ti scrivo perché qualche giorno fa abbiamo pubblicato un post di segnalazione per blog e siti che ci sembrano meritevoli e abbiamo incluso "Blog sul cane e i cuccioli..."
Giuseppe Pastore, redazione di Pet Magazine

lunedì 24 agosto 2009

Approfondimento sul Labrador: le Origini genetiche


Come sappiamo, i primi uomini, improvvisatisi pescatori sui pescherecci dei piccoli armatori di allora, provenivano perlopiù dalle attività rurali dell'Inghilterra e delle regioni continentali affacciate sull'Atlantico (Portogallo e Francia). I primi cani che li affiancavano avevano anch'essi la stessa provenienza, «cane di St. John», segugio del Devon, cane di Castro Laboreiro ecc., razze utilizzate fino a quel momento per la caccia, il controllo del territorio e la pastorizia.
Alla luce di tempi più recenti, secondo Mary Rosslin Williams, si pensa a intromissioni nella razza anche del fox-hound, del border collie e di soggetti molossoidi.
La fusione spontanea di tutte queste razze così diverse nasceva dal fatto che quegli uomini, spinti alla nuova attività di pesca per necessità — come già detto — utilizzavano i cani che avevano e di cui conoscevano l'affidabilità. Una prima selezione si produsse sul campo. Vale a dire che di quei cani sopravvissero solo soggetti probabilmente già incrociati, di cui spiccavano le qualità necessarie:
— temperamento;
- totale addestrabilità;
— capacità di rapido apprendimento;
— docilità, scevra da qualsiasi forma di aggressività;
— ottima predazione;
— perseveranza nella ricerca;
- istinto al riporto.
Queste basilari attitudini erano legate a caratteristiche morfologiche, anche queste frutto di incroci più o meno spontanei, adatte al ruolo:
— caratteristiche fisiche;
- grande galleggiabilità;
- resistenza al freddo e al nuoto;
- ottimo fiuto legato a capacità di vista e udito;
- tessitura del pelo e struttura ossea e muscolare adatte a un lungo lavoro in acqua.

Il successivo insediamento a terra rese questi cani capaci di autonoma sopravvivenza in situazioni ambientali e climatiche avverse, con un sempre maggior legame con l'uomo e un grande sviluppo di capacità morfologico-attitudinali di sostegno a se stessi e alla comunità.

Nessun commento:

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails