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"Ciao Sonia,
ti scrivo perché qualche giorno fa abbiamo pubblicato un post di segnalazione per blog e siti che ci sembrano meritevoli e abbiamo incluso "Blog sul cane e i cuccioli..."
Giuseppe Pastore, redazione di Pet Magazine

lunedì 7 settembre 2009

L'alimentazione del maschio riproduttore e dei cuccioli


Il maschio abile alla riproduzione non necessita di alcuna dieta particolare. Se si desidera che l'animale abbia la massima fertilità possibile, si possono tuttavia adottare alcune semplici misure preventive, molto facili da attuare. Per esempio, allo scopo di favorire una buona vitalità degli spermatozoi, si dovrà elargire al cane un'alimentazione sana, equilibrata, ricca di vitamine e oligoelementi, che si potranno anche somministrare sotto forma di complementi minerali e vitaminici consigliati dal proprio veterinario. Un leggero aumento della razione nei giorni che si prevede precedano la monta consentirà un maggior vigore dell'animale e una miglior fertilità del suo seme. In compenso, si dovrà evitare un'alimentazione eccessiva o troppo grassa, che potrebbe portare a un eccesso di pinguedine del cane, diminuendone quindi il vigore nella monta e rendendolo meno fertile. Allo stesso modo, se il maschio è colpito da qualche disturbo legato al cibo o trattabile in parte con una dieta (diarrea, diabete, insufficienza renale cronica, ecc.), si adatterà l'alimentazione in modo che il cane sia il più in forma possibile per il giorno della monta. Dopo il parto, qualora la femmina non abbia latte sufficiente per tutti i suoi cuccioli, si possono affidare i piccoli a una balia, oppure sostituire il latte materno con del latte artificiale. In quest'ultimo caso bisogna prestare attenzione al tipo di latte: il latte vaccino, infatti, differisce notevolmente da quello di cane. Se ai cuccioli si somministra latte di mucca, l'alta percentuale di lattosio contenuto potrà provocare diarree nei piccoli. Sarà inoltre necessario integrare l'alimento con proteine, grassi e minerali per evitare carenze nell'accrescimento. Facciamo un esempio: a 400 mi di latte vaccino vanno uniti 50 mi di panna, 1/2 rosso d'uovo, 3 g di polvere d'osso, 2 g di acido urico e un integratore vitaminico, quest'ultimo sempre consigliato dal veterinario.

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