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"Ciao Sonia,
ti scrivo perché qualche giorno fa abbiamo pubblicato un post di segnalazione per blog e siti che ci sembrano meritevoli e abbiamo incluso "Blog sul cane e i cuccioli..."
Giuseppe Pastore, redazione di Pet Magazine

venerdì 12 giugno 2009

APPROFONDIMENTO ALIMENTAZIONE: IL CUCCIOLO




IL CUCCIOLO


Lo svezzamento del cucciolo comincia alla fine della quinta settimana e deve terminare all'età di due mesi. I piccoli devono essere separati gradualmente dalla madre e venire nutriti con lo stesso alimento consigliato per la femmina nel periodo di allattamento. A questa razione si può aggiungere un leggero supplemento di vitamina A e di vitamina D3, e, a seconda della taglia, una quantità di latte variabile da 5 a 30 g ogni mattina. II cucciolo deve poter bere acqua a volontà.
È ovvio che si deve sorvegliare attentamente la crescita del piccolo. Non bisogna mai dargli delle ossa che non siano di vitello o di bue; con queste il cane potrà "farsi i denti" giocando. All'inizio dello svezzamento si dovranno preparare quattro pasti al giorno e successivamente solo tre, in modo tale da abituare gradualmente l'animale ai due pasti quotidiani dell'età adulta. Gli utensili riservati all'alimentazione del cucciolo devono essere rigorosamente puliti. Nel periodo di svezzamento gli animali devono poter disporre di un rifugio facile da pulire e caldo (da 20 a 25 °C) dove trovare riparo. Qualsiasi alimentazione improvvisata e ogni tipo di dolciume sono rigorosamente proibiti.

L'ALLATTAMENTO ARTIFICIALE DEL CUCCIOLO

Una femmina può ammalarsi o semplicemente non avere latte. È importante in questi casi alimentare i piccoli nella maniera più corretta. L'adozione da parte di un'altra femmina fa sorgere numerosi problemi spesso difficili da risolvere; neppure l'allattamento con solo latte di mucca o di capra è del tutto soddisfacente, perché, essendo questo troppo ricco di caseina, si coagula in masse compatte e non fornisce sufficiente energia e sali minerali. Si può ridurre questo inconveniente miscelando 100 mi d'acqua con 50 g di latte in polvere, un tuorlo d'uovo e 3 g di fosfato tricalcico. Contemporaneamente bisogna fornire ogni settimana da 1000 a 5000 Ul di vitamina A e da 300 a 1200 Ul di vitamina D3, a seconda della taglia del cucciolo.
È bene ricordare che esistono in commercio numerosi prodotti di qualità per l'allattamento artificiale. La formula qui accanto, anche se complessa, dà del buoni risultati. La miscela di minerali e vitamine è identica a quella indicata per il cane adulto, con l'esclusione del fosfato dicalcico e dipotassico e del cloruro di sodio. Il biberon deve essere sempre molto pulito, pertanto deve essere bollito prima del suo impiego. La distribuzione dei pasti nelle 24 ore è quella che fu consigliata molti anni fa in Francia dal prof. Marcel Jean-Blain; essa si basa su una lunga esperienza e tiene conto in maniera molto scrupolosa dell'età del cucciolo e della sua razza (si veda la tabella sottostante). Vi sono però delle alternative accettabili. Verso la terza settimana i piccoli saranno in grado di bere il latte da una ciotola, che, come il biberon, dovrà essere estremamente pulita. Nel periodo compreso tra i 35 e i 45 giorni di vita si dovrà cominciare a fornire all'animale un'alimentazione solida; lo svezzamento procederà poi gradualmente fino ai 60-70 giorni di età.


Lievito di birra idrolizzato 20 g
Latte scremato in polvere 370 g
Latte intero in polvere 430 g
Uovo in polvere 150 g
Lattosio 3 g
Fosfato tricalcico 2 g
Miscela di minerali e vitamine 25 g
Composizione di una miscela pari a 1 kg

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