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"Ciao Sonia,
ti scrivo perché qualche giorno fa abbiamo pubblicato un post di segnalazione per blog e siti che ci sembrano meritevoli e abbiamo incluso "Blog sul cane e i cuccioli..."
Giuseppe Pastore, redazione di Pet Magazine

venerdì 12 giugno 2009

APPROFONDIMENTO: GLI ALIMENTI PRINCIPALI


Gli alimenti principali


Il cane in genere non ama cambiare tipo di alimentazione. Preferisce i cibi già noti e i sapori già sperimentati; è bene pertanto abituare il cucciolo, fin dalla tenera età, a una dieta varia e ben equilibrata.
Gli alimenti naturali
Tre alimenti costituiscono la base del regime alimentare del cane: la carne (e/o le frattaglie), i cereali e le verdure o gli ortaggi. A questi bisogna aggiungere circa il 2-3% di olio di girasole o di mais (un cucchiaino da tè o uno da tavola a seconda del peso dell'animale), un 2-3% di lievito di birra, meglio ancora di fermenti lattici e, naturalmente, un'equilibrata quanto necessaria miscela di minerali e di vitamine.
• La carne può essere di prima o di seconda scelta e anche le interiora, come il polmone e il fegato, possono essere utilizzate; infatti il polmone fornisce proteine di buona qualità e il fegato è un'eccellente fonte di proteine e vitamine, ma proprio a causa di questa ricchezza non si deve esagerare, poiché si corre il rischio di somministrarne in dosi eccessive. Per motivi di igiene alimentare è meglio cuocere la carne, che dovrebbe essere servita all'animale in pezzi e non tritata. È bene evitare di chiedere ai macellai della carne per cani, poiché alcuni potrebbero vendere a un prezzo non trascurabile un miscuglio in cui predominano il grasso e il collagene (tessuto connettivo formato da parti fibrose delle carni prive di alcun valore alimentare). Il cane può mangiare anche del pesce, ma a condizione che sia cotto e che vengano asportate la testa, le lische e le viscere.
• Gli alimenti a base di carboidrati saranno costituiti da riso intero o spezzato, farina d'orzo, mais, fiocchi d'avena, pasta o avanzi di pasta, pane o biscotti. È consigliabile evitare le patate e i fagioli, la cui fecola è mal digerita dal cane. Non bisogna fare un uso eccessivo di avena, poiché questa contiene una sostanza che rende difficoltosa l'assimilazione dei sali minerali.
• Per quanto riguarda ortaggi e verdura, le carote costituiscono la scelta migliore, anche per il loro prezzo contenuto. Bisogna bollire tutte le verdure, che devono essere servite sgocciolate. È bene evitare le zuppe di vegetali che, conservate o mantenute a temperatura ambiente, favoriscono la crescita di batteri.
• Per ciò che concerne i grassi, oltre all'olio di girasole o di mais già citati, un 2-3% di lardo può rendere il pasto più appetitoso. Questi grassi dovranno sostituire un'uguale percentuale di cereali. Non si devono mai dare all'animale grassi rancidi e gli oli vanno preferibilmente somministrati crudi.
A differenza dell'uomo il cane non ha un'ampia gamma di alimenti che lo aiutino a compensare eventuali carenze e squilibri nella sua alimentazione quotidiana. Bisogna dunque controllare che la sua dieta comprenda dei cibi scelti e un giusto apporto di sali minerali, di vitamine e oli ricchi di acidi grassi essenziali (olio di mais e di girasole).

GLI ALIMENTI PREPARATI INDUSTRIALMENTE

I cibi preparati industrialmente possono essere secchi, semiumidi o umidi (cioè in scatola). Gli alimenti umidi contengono I'80% di acqua, i semiumidi il 30% circa e i secchi il 5% circa. La carne in essi impiegata è costituita dalle parti poco ricercate, alle quali vengono aggiunti polmoni, fegato, cuore, trachea, milza ed esofago. I vegetali inclusi generalmente sono carote, talvolta porri e infine una piccola quantità di cipolle. Queste ultime, oltre a dare sapore e profumo, secondo alcuni esperti posseggono importanti proprietà tra cui una naturale capacità antibiotica, che però viene resa inattiva dalla cottura; riso, fiocchi d'avena e in certi casi anche il frumento accompagnano i vegetali. Viene anche aggiunta una bassa percentuale di fermenti lattici o di lievito idrolizzato. Altri ingredienti includono vari sali minerali, ossa e farina di frumento, e vitamine idro- o liposo-lubili. Talvolta il tutto è completato da lardo fresco, olio di girasole o di mais per fornire gli acidi grassi indispensabili che, del resto, devono essere sempre aggiunti agli alimenti secchi quando vengono serviti.
Una sorveglianza costante e minuziosa su tutti i processi di fabbricazione di alimenti per cani preparati industrialmente viene assicurata dagli enti preposti al controllo sanitàrio e alimentare. La consistenza dei cibi per cani, eccettuati quelli secchi, è scarsa. Per questa ragione la dentatura degli animali può essere affetta da tartaro e carie. Il modo più efficace per limitare questi inconvenienti è la regolare spazzolatura o pulizia dei denti che, contrariamente all'opinione comune, non avverrà necessariamente fornendo al cane un osso da masticare, fatta eccezione per i canini e gli incisivi. In ogni caso bisogna utilizzare un grosso osso di bue o di vitello ed evitare assolutamente le ossa degli ovini, dei conigli e dei volatili, che possono procurare lesioni o perforazioni dell'apparato digerente.

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