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"Ciao Sonia,
ti scrivo perché qualche giorno fa abbiamo pubblicato un post di segnalazione per blog e siti che ci sembrano meritevoli e abbiamo incluso "Blog sul cane e i cuccioli..."
Giuseppe Pastore, redazione di Pet Magazine

martedì 9 giugno 2009

Le razze del Gruppo 1: IL KOMONDOR


IL KOMONDOR

ORIGINE
Ungheria

CARATTERE
Coraggioso, indipendente e schivo, aggressivo, ottimo guardiano.

Razza dall'aspetto particolare che rassomiglia al nostro pastore bergamasco, salvo le dimensioni e il colore del mantello. Caratteristica del komondor è infatti quella di possedere un voluminoso mantello bianco a cordicelle, cioè costituito da una serie innumerevole di treccine formate dal pelo lungo e duro di copertura infeltrito insieme con il sottopelo morto (pelo soffice e lanoso). In esposizione è possibile ammirare le "corde" del komondor nel loro massimo splendore, poiché "manipolate" dall'uomo. Diverso l'aspetto di un komondor rustico, dove il pelo è soggetto all'usura tipica di un cane da lavoro e dove la "cordatura" è semplicemente il frutto dell'infeltrimento del pelo morto e sporco. Come si è già detto per l'italiano marem-mano-abruzzese il bianco serviva al pastore per distinguere il cane dai predatori selvatici delle greggi. Eorigine del komondor è quindi antichissima e risale a migliaia di anni fa quando l'uomo per sopravvivere avviò il processo di addomesticazione di pecore, capre e bovini. Probabilmente discendente dai cani del Tibet, il komondor è stato portato in Ungheria dai Cumani, un popolo barbaro di origine turca. La razza rischiò l'estinzione verso la fine dell'Ottocento. Per salvaguardare la razza nel 1924 venne fondato il Tiszantuli pasztoreb, il club ungherese di tutela del komondor. Dopo la seconda guerra mondiale il komondor si è diffuso in tutto il mondo, specialmente in America.

STANDARD

II komondor, o cane da pastore ungherese, è di grande taglia capace di affrontare i predatori delle greggi; apparentemente robusto poiché ricoperto di un voluminoso mantello bianco a "corde": più lunghe sul corpo, sul petto e sulle cosce e più corte sulla testa. La corporatura è solida e inseribile nel quadrato (a volte un po' allungata), la linea superiore è diritta, larga e muscolosa, il torace è ben disceso, il ventre leggermente retratto, la coda è lunga e inserita bassa. La testa è larga, il cranio è largo e convesso, il muso è forte e diritto, il tartufo è nero e quadrato, le mascelle sono larghe e potenti. Gli occhi sono scuri e in posizione frontale, le orecchie sono lunghe, pendenti e a forma di U. Occhi e orecchie sono ricoperti da abbondante pelo. Le lunghe corde del mantello avvolgono, oltre alla testa, anche gli arti che devono essere muscolosi e di buona ossatura. Il pelo è costituito dal mantello di copertura bianco, duro e ruvido e dal sottopelo fino e morbido. Con il tempo il pelo a riccioli si infeltrisce con il sottopelo staccato e morto formando le caratteristiche corde del komondor che sulle cosce raggiungono la massima lunghezza di 20-30 centimetri. L'altezza dei maschi va da 65 a 80 cm e da 55 a 70 cm nelle femmine. Il peso va da un minimo di 40 kg per le femmine e un massimo di 60 kg nei maschi.

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