Translate

1.012 approfondimenti su razze, alimentazione, riproduzione, comportamento dei cani. Buona Lettura

Il sito piace....

Segnalato da Pet Magazine

"Ciao Sonia,
ti scrivo perché qualche giorno fa abbiamo pubblicato un post di segnalazione per blog e siti che ci sembrano meritevoli e abbiamo incluso "Blog sul cane e i cuccioli..."
Giuseppe Pastore, redazione di Pet Magazine

lunedì 17 agosto 2009

Il cane mordace: perchè?


Nel passato i morsi del cane venivano interpretati come manifestazioni di rabbia (stato d'animo]; oggi tali atteggiamenti sono interpretati come la rottura di una relazione che dovrebbe essere affettiva e basata sulla fiducia. E mentre in passato si guardava solo l'aspetto nocivo di questo atteggiamento, oggi si giudica il morso del cane in rapporto al tipo di legame che intercorre tra il cane stesso e il proprietario.

Perché morde?
PER GIOCO...

Certi morsi sono dovuti non a un comportamento aggressivo del cane, ma a una situazione di gioco nella quale si rende evidente il mancato apprendimento delle regole sociali. Infatti, verso l'età di cinque settimane, il cucciolo impara a moderare l'intensità dei morsi che dà ai suoi fratelli e alle sue sorelle durante le attività ludiche. Quando il cucciolo entra a far parte di una famiglia e non ha vissuto abbastanza con i propri simili, è necessario inculcargli l'inibizione a mordere. Numerosi proprietari trovano divertente e normale che un cucciolo mordicchi e lo lasciano fare, anzi, spesso lo incoraggiano in tal senso. Anche cresciuto questo cane continuerà a giocare mordicchiando, ma senza aver imparato a controllare l'intensità del morso.
...O PER AGGRESSIVITÀ
Nella grande maggioranza dei casi il morso è una manifestazione comportamentale dell'aggressività. Esistono diversi tipi di comportamenti aggressivi, che corrispondono a diversi modi di controllo neuroendocrino e a funzioni diverse. Tutti questi comportamenti aggressivi, a eccezione dell'aggressione per paura, si svolgono in tre fasi: l'intimidazione, che comprende posture e vocalizzi; il morso; l'acquietamento, nel corso del quale il cane vincitore pone una delle zampe anteriori sul collo del vinto, mentre quest'ultimo si strofina contro il petto del vincitore. A seconda che la successione delle fasi della sequenza di aggressione sia completa o meno, i cani mordaci vengono classificati in tre gruppi: gli iperaggressivi primari, gli aggressivi reattivi e gli iperaggressivi secondari. Gli iperaggressivi primari mordono direttamente, senza alcun preavviso, e non si acquietano. Si tratta, in genere, di cani affetti sia dai postumi di una patologia cerebrale, sia da squilibri endocrini, sia da instabilità congenita. Gli aggressivi reattivi sono cani nei quali la sequenza di aggressione è completa. Il cane morde perché le informazioni che gli giungono dall'ambiente scatenano di regola comportamenti aggressivi. Non sono pertanto in causa le reazioni dell'animale, ma le informazioni dell'ambiente. Gli iperaggressivi secondari sono quei cani che, dopo essere stati aggressivi reattivi, hanno progressivamente appreso che il morso può produrre modificazioni positive dell'ambiente. Nella sequenza di aggressione rimane soltanto il morso. Il processo che porta alla comparsa dell'iperaggressività secondaria è chiamato 'processo di strumentalizzazione', tanto che l'iperaggressività secondaria è anche denominata 'aggressione strumentale'.

1 commento:

evaporata ha detto...

Leggi la mia esperienza diretta su www.evaporata.com nel blog Cane mordace = padrone incapace

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails