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"Ciao Sonia,
ti scrivo perché qualche giorno fa abbiamo pubblicato un post di segnalazione per blog e siti che ci sembrano meritevoli e abbiamo incluso "Blog sul cane e i cuccioli..."
Giuseppe Pastore, redazione di Pet Magazine

mercoledì 5 agosto 2009

Approfondimento: il Rottweiler e lo standard -parte II




• La testa è di media lunghezza; il cranio è largo tra le orecchie e, visto di lato, mostra un osso frontale moderatamente convesso.
• La brachicefalia, ovvero la prevalenza dei diametri trasversali su quelli longitudinali, è un'importante caratteristica tipologica.
• Gli assi cranio-facciali devono essere paralleli e i piani su cui essi giacciono devono essere ben distanziati tra loro, cosicché lo stop risulti ben marcato. La pelle della testa è tesa e aderente: può formare leggere pieghe sulla fronte quando il cane presta la massima attenzione, ma si tende ad avere una testa senza pieghe. Le labbra sono ben aderenti, nere; la commessura labiale è ben chiusa.
• La canna nasale è diritta, con attacco ben largo che si assottiglia leggermente verso la punta. Il tartufo è nero, ben formato, più piatto che arrotondato alla punta.
• Gli occhi sono di media grandezza, a mandorla, di colore marrone scuro, con palpebre ben aderenti. Costituiscono grave difetto i bordi palpebrali non aderenti, rovesciati in dentro (entropion) o in fuori (ectropion). Anche gli occhi gialli sono considerati gravemente difettosi, conferendo al cane un'espressione rapace.
• Le orecchie devono essere piccole, pendenti, a forma di triangolo isoscele, molto distanti l'una dall'altra, attaccate alte, ben rivolte in avanti e ben aderenti per dare maggior larghezza al cranio.
• La dentatura è molto robusta e dev'essere completa (42 denti): gli incisivi chiudono a forbice.
Sono esclusi da ogni qualifica in esposizione i soggetti prognati, quelli enognati, quelli mancanti di molari o premolari.
La chiusura a tenaglia non è causa di squalifica, ma di declassamento.
• Il collo è di media lunghezza, robusto, asciutto, senza accenno di giogaia.
• Il torace è spazioso, largo e profondo, con petto ben sviluppato e costole ben cerchiate. Il garrese deve essere alto e lungo.
La circonferenza toracica dovrebbe corrispondere circa alla misura dell'altezza più 20 cm: la profondità toracica non dovrebbe essere superiore, ma neppure molto inferiore, al 50% dell'altezza al garrese.
• La linea dorsale è diritta, robusta, tesa: presenta una leggerissima ascendenza in senso postero-anteriore. Sono gravi difetti l'insellatura (lordosi) e il dorso di carpa (citasi).
• Il rene è corto e robusto; i fianchi non sono retratti.
• La groppa è larga, di media lunghezza, leggermente arrotondata: non deve essere né troppo diritta né fortemente scoscesa.
Deve essere ben inclinata, poiché funziona come perno di trasmissione della propulsione.
• La coda, corta e robusta, è portata orizzontalmente; viene tagliata all'altezza della prima vertebra.
• L'arto anteriore presenta spalle lunghe, con scapola ben aderente al tronco, ma non troppo tesa. L'avambraccio è vigorosamente sviluppato e muscoloso. Il metacarpo è leggermente elastico, robusto, non rigido. Gli arti anteriori, visti di fronte, devono apparire bene in appiombo; i gomiti non devono restringersi. Il braccio, visto di lato, deve essere diritto.
I piedi sono rotondi, ben compatti e arcuati. Le suole sono dure.
Le unghie corte, nere e forti.
• Gli arti posteriori, visti da dietro, devono cadere in appiombo, non stretti. La coscia è di media lunghezza, larga e molto robusta; la gamba lunga, robusta, con muscolatura larga, terminante in una forte articolazione del piede, che è ben solido e senza rigidezza.
I piedi posteriori sono leggermente più lunghi degli anteriori, ma altrettanto compatti, arcuati, con dita robuste. In stazione di riposo gli angoli femoro-tibiale e tibio-meta-tarsico sono ottusi.
• Il mantello è formato da pelo e sottopelo: il pelo di copertura è di media lunghezza, duro, compatto, aderente e disteso. Il sottopelo, più molle, non deve sporgere dal pelo di copertura.
Sugli arti anteriori e posteriori il pelo è leggermente più lungo.
Il colore è nero con focature ben delineate di colore bruno-fulvo saturo sulle guance, sul muso, sopra gli occhi, sulla parte inferiore del collo, sul petto, sugli arti e sotto la radice della coda.
• Il movimento è quello di un trottatore: esso esprime forza, resistenza e risolutezza. Durante il trotto la linea dorsale rimane solida e relativamente ferma: l'andatura è armoniosa, sicura, potente e sciolta. Il passo dev'essere di buona ampiezza.

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