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"Ciao Sonia,
ti scrivo perché qualche giorno fa abbiamo pubblicato un post di segnalazione per blog e siti che ci sembrano meritevoli e abbiamo incluso "Blog sul cane e i cuccioli..."
Giuseppe Pastore, redazione di Pet Magazine

sabato 5 settembre 2009

alimentare un cane anziano : una attenzione speciale alle patologie eventuali



.......Problemi dentali
Un gran numero di cani anziani soffre della perdita dei denti, dovuta soprattutto alle incrostazioni di tartaro che hanno scalzato i denti. L'età stessa è un fattore di usura dentale: nei primi cinque-sei anni del cane, si può valutare l'età dell'animale osservando il grado di usura della dentatura. Poiché può inghiottire senza masticare, il cane che presenta denti consumati o poco numerosi, deve essere alimentato con pezzetti di carne. La grandezza dei bocconi deve essere adatta alla taglia del cane per evitare che si soffochi. È possibile aggiungere acqua alla razione per aumentare il tasso d'umidità senza ricorrere alle pappe.
Contro l'insufficienza renale
Il compito del rene è quello di ritenere le proteine e l'acqua. In caso di insufficienza renale questa ritenzione è, appunto, insufficiente. L'animale deve quindi utilizzare molta più acqua per aumentare il flusso renale e poter eliminare queste perdite. Il cane malato ha quindi la tendenza a bere molto. La diagnosi più precisa si ottiene in seguito a un'analisi del sangue. Si modifica l'alimentazione attuando una diminuzione della perdita e ciò si può ottenere in due modi: diminuendo il tasso proteico della razione, con la speranza che l'animale ne elimini meno con le urine, ma il deficit proteico causa una diminuzione della massa muscolare; oppure migliorando la qualità delle proteine fornite al fine di permetterne all'animale un migliore utilizzo. Le proteine facilmente metabolizzabili sono contenute in certi alimenti come il formaggio bianco, la carne magra senza tendini né aponeurosi, i pesci magri, ecc. Il veterinario prescriverà una razione adatta all'animale, perché l'apporto proteico deve essere corretto secondo il tasso di urea presente nel sangue, la costituzione e lo stato muscolare di ciascun individuo. L'animale può bere a volontà. Una diminuzione della sete può essere il segno di un recupero renale o almeno di una diminuzione della qualità del calo proteico.

Il malato cardiaco
Nel cane, si tratta spesso di patologie valvolari, che devono essere trattate dal punto di vista medico e con la diminuzione dell'esercizio fisico. La riduzione del tasso di sale nella razione può migliorare l'evoluzione di una patologia cardiaca diminuendo la ritenzione d'acqua. Bisogna quindi evitare di salare l'alimentazione dell'animale e dargli solo acqua che contenga
I 50 mg/1 di sodio al massimo.

L'insufficienza epatica
II fegato, che ha il compito di eliminare i grassi, in età avanzata deve funzionare bene. Un cane viziato, abituato a una dieta eccessiva o squilibrata, è esposto a una disfunzione epatica severa, con problemi cutanei e digestivi. Per prevenire questi disturbi, è meglio evitare un'alimentazione troppo ricca e, soprattutto, un eccesso di materie grasse sature (grassi animali) o di qualità mediocre. Le carni troppo grasse, le cotenne, la carne di maiale devono essere eliminate per far posto a oli vegetali (mais o girasole), ricchi di acidi grassi insaturi, in misura di un cucchiaio al giorno (da caffè, da té o da minestra secondo la taglia del cane). Si può anche frazionare l'apporto alimentare in due piccoli pasti al giorno, al fine di distribuire meglio il contributo energetico. Per combattere la costipazione e le sue conseguenze (per esempio dolori addominali) è consigliabile aumentare il tasso di fibre (verdura, insalata, crusca) nella razione di cibo dell'animale.

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