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"Ciao Sonia,
ti scrivo perché qualche giorno fa abbiamo pubblicato un post di segnalazione per blog e siti che ci sembrano meritevoli e abbiamo incluso "Blog sul cane e i cuccioli..."
Giuseppe Pastore, redazione di Pet Magazine

giovedì 10 settembre 2009

I pericoli in casa: Le scottature


I nostri beneamati 4 zampe sono degli eterni cuccioli...e non avendo i parametri umani di vita, spesso non capiscono che giocando in un particolare posto, possono incorrere in numerosi pericoli...

"Come prima cosa bisogna preoccuparsi di ciò che è alla portata del cane, soprattutto se è un cucciolo, in quanto più facilmente rosicchia e ingoia tutto ciò che gli capita. Tra gli incidenti di cui il cane può essere vittima non vanno sottovalutate le scottature che possono lasciare gravi conseguenze.

Le scottature
Le scottature o ustioni sono traumi che possono essere causati anche da agenti fisici o chimici, oltre che termici, e vengono classificate in gradi a seconda della gravità. La scottatura di primo grado può essere provocata da un banale colpo di sole a carico del cane che è stato troppo a lungo esposto alle radiazioni. Le lesioni sono semplici eritemi e generalmente si localizzano dove la cute è più sottile e con una minor copertura pilifera: canna nasale e orecchie. Queste parti tenderanno a depigmentarsi. In genere è sufficiente l'applicazione di pomate analgesiche, per calmare il dolore, e reidratanti per ridurre le conseguenze. La scottatura di secondo grado, molto più dolorosa, è caratterizzata dalla formazione di vesciche contenenti siero, con conseguente caduta dei peli, generalmente temporanea, nelle zone interessate. La scottatura di terzo grado è molto grave: un eccessivo calore a carico dei tessuti organici provoca carbonizzazione e necrosi degli stessi, con imponente erosione e perdita del tessuto cutaneo e sottocutaneo nelle zone interessate. Queste lesioni evolvono in piaghe, che laciano poi cicatrici permanenti, spesso iperplastiche (cheloidi). Le scottature di secondo e terzo grado richiedono l'intervento del veterinario: le vesciche tipiche del secondo grado sono un ottimo substrato per lo sviluppo di germi patogeni che complicano le lesioni, mentre l'imponenza delle lesioni causate dalle scottature di terzo grado, in relazione anche all'estensione delle parti colpite, possono provocare un grave shock. Quindi bisogna assolutamente evitare esposizioni prolungate al sole, soprattutto in inverno e sulla neve, quando il calore non è eccessivo ma forte è il riverbero; bisogna altresì impedire che un cane giochi o dorma vicino al fuoco di un camino da cui possono partire delle faville; occorre anche tenere il cane lontano da pentole d'acqua o di olio bollenti e tenere fuori dalla sua portata tutte le sostanze che potrebbero essere caustiche o abrasive.


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