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Segnalato da Pet Magazine

"Ciao Sonia,
ti scrivo perché qualche giorno fa abbiamo pubblicato un post di segnalazione per blog e siti che ci sembrano meritevoli e abbiamo incluso "Blog sul cane e i cuccioli..."
Giuseppe Pastore, redazione di Pet Magazine

martedì 3 novembre 2009

MOBILITIAMO IL MINISTRO MARTINI E STRISCIA LA NOTIZIA




CHIEDIAMO IL SOSTEGNO DI TUTTI GLI ANIMALISTI ITALIANI
ALCUNI COMUNI CONVENZIONATI CON IL TRE QUERCE NONOSTANTE I SOLLECITI NON PAGANO I LORO DEBITI
STANNO PORTANDO IL CANILE AL COLLASSO
IMPEDIAMO CHE IL CANILE DI POMEZIA CHIUDA
IMPEDIAMO LO SMISTAMENTO DI 350 CANI INNOCENTI !

Vi preghiamo di scrivere all'On.F.Martini

chiedendo di sostenere i volontari dell'Associazione Marilù in copia a Striscia la notizia
e ai sindaci dei comuni inadempienti:Pomezia, Ardea, Nettuno e Velletri

Indirizzi email: martini_f@camera.it, sindaco@comune.nettuno.roma.it, segreteria.sindaco@comune.pomezia.rm.it,
infoambiente@comune.pomezia.rm.it, vicesindaco@comune.pomezia.rm.it, massimo.degregori@comune.velletri.rm.it,

carol.bonomo@comune.velletri.rm.it, webmaster@comune.velletri.rm.it, gabibbo@mediaset.it

FIRMATE LA PETIZIONE PER IMPEDIRE CHE CHIUDA IL CANILE POMEZIA
http://www.firmiamo.it/impediamochechiudailcaniledipomezia


TRISTE FUTURO PER GLI INNOCENTI DEL CANILE “TRE QUERCE” DI POMEZIA
Con questo appello intendiamo mobilitare l’attenzione dell’opinione pubblica e le autorità competenti, affinché vengano intraprese le dovute iniziative a tutela degli animali custoditi presso il canile “Tre Querce” di Pomezia e venga risolta l’insostenibile situazione creatasi.
L’Associazione “Marilù” RINNOVA a tutti voi la richiesta che i comuni inadempienti provvedano al pagamento dei loro debiti e permettano così al proprietario del Canile di terminare i lavori del depuratore richiesti dalle normative in vigore.
SOSTENETE i volontari dell'Associazione Marilù affichè il Canile “Tre Querce”di Pomezia non venga chiuso, IMPEDITE che i 350 cani giornalmente accuditi con amore da 9 anni vengano "DEPORTATI" e trasferiti in altri canili come se fossero "pezzi di ricambio".

Per maggior chiarezza è bene ricordare che alla fine dell’agosto 2008, a seguito di un’ispezione del NIRDA, Nucleo tutela animali del Corpo Forestale dello Stato, veniva disposto il sequestro del “Tre Querce” per inadempienze strutturali. La tutela degli animali reclusi veniva affidata, dal Tribunale di Velletri, al Comune di Pomezia, alla ASL Veterinaria RM-H ed all’Associazione “Marilù”.
Nel frattempo il Comune di Pomezia, congelava i pagamenti alla struttura convenzionata.

L’iniziativa, che probabilmente aveva lo scopo di costringere la proprietà del “Tre Querce” a regolarizzare le inadempienze riscontrate dal NIRDA, otteneva invece l’effetto esattamente contrario, infatti la mancanza del denaro proveniente dal dovuto pagamento ha reso nel tempo sempre più difficile far fronte agli investimenti necessari e addirittura a provvedere al mantenimento e alle cure degli animali ospiti.
Rammentiamo a chi ci legge che le Amministrazioni debbono provvedere alla gestione di asili per gli animali abbandonati non per semplice BUON CUORE ma PER LEGGE e che il mancato rispetto delle leggi è, fino a prova contraria, tuttora punibile.
L’Associazione Marilù, per riuscire a colmare, almeno in parte, le difficoltà è stata costretta ed lo è ancora, a far curare i cani malati più gravi presso strutture private con gravi sacrifici economici di migliaia di euro per l’Associazione e per i volontari ad essa aderenti, cifre il cui rimborso all'Associazione è stato più volte promesso dagli Enti competenti, ma mai effettuato.
Il canile, in stato di collasso, sarà presto costretto a chiudere con la conseguente deportazione dei cani in qualche altra anonima struttura privata chissà dove, che percepirà soldi dei contribuenti pometini in modo incontrollabile e con il timore che possa incrementare quello sporco mercato di animali che fa tanto scandalo, quando se ne parla sui media, ma che viene invece alimentato quotidianamente dalla colpevole indifferenza degli Enti preposti.

L’Associazione Marilù, denunciando questi fatti, chiede a tutti coloro che hanno a cuore il benessere degli animali reclusi, di mobilitarsi affinché leAmministrazioni morose ed in particolare quella Pometina, gli Enti preposti e l’opinione pubblica prendano coscienza di questa drammatica situazione ed intervengano per salvare il già triste futuro di questi cani.
Il livello di civiltà di un popolo si misura anche con le azioni che si compiono a difesa dei più deboli.

Associazione Volontari Cinofili
Maria Grazia Marzi
www.cinofilimarilu.it - direttivo@cinofilimarilu.it per informazioni: tel. 339-4371121

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